Vi presentiamo la Famiglia Ghastlies

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Non sappiamo se tutte le famiglie felici si somiglino, come diceva Tolstoj, ma sappiamo che tutti hanno, almeno una volta nella vita, l’impressione di avere una famiglia strana.

Oggi vi presentiamo una famiglia che, quanto a stranezza, le batte tutte: i Ghastlies.

I Ghastlies sono i bizzarri personaggi di una serie di collezioni di stoffe da patchwork firmate Alexander Henry, una casa di produzione famosa per i soggetti insoliti e di carattere.

I membri della famiglia Ghastlies sono vagamente inquietanti e dalle loro espressioni arcigne, maniero ottocentesco tappezzato di ritratti nel quale vivono, e dai gatti neri che si aggirano intorno a loro, si direbbe che nascondano qualche macabro segreto, ma le fantasie cui danno vita sono superbe – sia nel senso che ci fanno divertire fantasticando, sia nel senso che rendono e stoffe strepitose!

Il colpo d’occhio è sempre fine, grazie a colori neutri e mai chiassosi, e a un disegno dal tratto adulto, essenziale, pieno di stile.

Il risultato sono stoffe di straordinaria ironia, sorprendentemente eleganti e ricercate, a dispetto della loro innegabile stravaganza.

Avvertenza: i Ghastlies non sono per tutti.

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In passato abbiamo usato queste stoffe per fare abitini chic da bambina che – non lo nascondiamo – hanno fatto impazzire alcuni, ma non sono stati capiti da altri (le nostre creazioni, di solito, incontrano maggior favore). O li ami o li odi, insomma.

Noi, ovviamente, li amiamo e da oggi li vogliamo proporre agli amanti dei design intelligenti ed eccentrici, cominciando con un pannello e una fantasia insolitamente variopinta, ma sempre abbastanza lugubre, per un patchwork… da brivido!

Sono stoffe meno versatili di altre, proprio perché piene di personalità, ma per questo sono capaci di dare carattere e valorizzare anche i progetti più basici, a patto di usarle senza moderazione.

Iniziamo con una selezione limitata – ed esclusiva – da scoprire qui.

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