Appuntamento con l’improv di Paola

Mentre riparte la fase due, con le sue limitazioni e le sue incertezze, mi chiedo se riusciremo a far tesoro delle cose belle che sono accadute in questo periodo e di come abbiamo assaporato cose semplici dopo tanto tempo.

Una delle cose positive di questo periodo è stata la disponibilità della nostra amica Paola Machetta ad organizzare degli incontri online per parlare di patchwork improv. Paola è una ragazza di Trieste, che un giorno è entrata in negozio ed è rimasta folgorata dai mini quilt realizzati da una decina di nostre clienti per un concorso che avevamo indetto poco dopo l’apertura; sono davvero orgogliosa che quello sia stato l’imput che ha fatto avvicinare Paola al patchwork, scoperchiando un talento innato ed uno stile unico, improv, con tanti colori, una passione sfrenata per i Kona ed un’abilità nel quiltare i suoi lavori davvero particolare. Alcuni dei quilt di Paola ora sono esposti da Patchworkvictim, al posto di quelli che tanto l’avevano colpita anni fa.

Continua a leggere

Woolly: il tappeto da stiro 100% italiano

Ti è mai capitato di rimanere letteralmente a bocca aperta davanti ad un lavoro di patchwork o di ricamo, di ammirarne la precisione, la cura del dettaglio, l’armonia complessiva? Quando capita a me, sono – ovviamente – particolarmente curiosa di conoscere meglio chi l’ha realizzato, scoprire i suoi gusti, le scuole o le esperienze che ha fatto e così via. Ma mi interesso anche, specie con chi generosamente condivide i propri piccoli segreti, alle attrezzature che utilizza per cucire: perchè se è vero che l’esperienza e la mano di ognuna sono doti personalissime, è altrettanto vero che utilizzare gli strumenti giusti aiuta anche quelle più “umane” di noi a raggiungere risultati migliori.

Continua a leggere