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In molte ci avete chiesto un progetto per utilizzare i jelly roll, anzi, i mini jelly roll che ci piace realizzare utilizzando i nostri tessuti preferiti: ecco per te un video tutorial che ti spiega come cucire delle tovagliette all’americana. Ci cimentiamo con la tradizionale tecnica della log-cabin sfruttando il contrasto fra tessuti colorati e fantasie in bianco e nero.

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Sono felicissima di presentarvi uno dei nostri primi video tutorial, strumento che ci permetterà di condividere le dimostrazioni gratuite che periodicamente facciamo in negozio con le Patchworkvictims di tutta Italia.

Queste scatoline in due diverse misure sono facili e veloci da realizzare e possono essere declinate in moltissimi modi: perfette come regalo di Natale, possibilmente piene di cioccolatini (o, perché no, stoffe), pratiche nella craft room per raccogliere rocchetti, spoletti, piedini e mollette, utili in bagno per tenere in ordine i vostri prodotti di bellezza, i campioncini delle profumerie o i dischetti struccanti. Ma scegliete la stoffa giusta e saranno perfetti in cucina (piene di spezie!), sulla scrivania dell’ufficio (elastici, graffette e biglietti da visita) o nei disordinati cassetti dei vostri figli.

Vi devo avvisare di una cosa però, prima che guardiate il video: danno dipendenza! Adesso sorridi, ma prova a farne una, vedrai quant’è facile e ti verrà voglia di farne tantissime! Io ti ho avvisato.

Più Aurifil, più scatoline; più scatoline, più posto per gli Aurifil!

Veniamo alle informazioni importanti: per realizzare le scatoline vi serve

  • un bel tessuto di cotone (consiglio: scegli una fantasia non orientata, eviterai di trovarti delle zone “a testa in giù”)
  • un filo (possibilmente Aurifil!) che s’intoni con il tessuto
  • clips
  • il Legacy 72F

Ora ti mostriamo come fare!

Ricapitolando: per realizzare una scatolina grande ed una piccola ti bastano 30 cm di Legacy 72F, che puoi acquistare qui. Riceverai in omaggio un pratico riepilogo con misure e riepilogo dei passaggi salienti.

Ti riporto qui le dimensioni del tessuto e dello stabilizzatore, così puoi organizzarti per la produzione seriale (attenzione, le misure sono in pollici!):

  • scatola piccola -> tessuto 15 ¼  x 9 ¼, L72F 7 x 8 (dimensione scatola finita 4 ¼ x 3 ¼ x 2)
  • scatola grande -> tessuto 22 ¼ x 13 ¾, L72F 10 ½ x 12 ½ (dimensione scatola finita 8 ¾ x 6 ½ x 2).

Per ogni scatolina realizzata ti resteranno 4 quadratini da 2 x 2 pollici di L72F: che farne? Ecco un video-bonus con i nostri suggerimenti.

Non ci resta che augurarti buon divertimento! Se pubblichi le foto delle scatoline sui social taggaci e aggiungi l’hashtag #patchworkvictim.

E’ davvero un piacere poter annunciare l’avvio di questo progetto insieme a Serena Boffa Soda.

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Anche per questa pasqua 2020 abbiamo pensato ad una gallinella da farvi cucire: avrebbe dovuto essere la protagonista di una dimostrazione in negozio, ma i tempi che stiamo vivendo impongono prudenza e rispetto delle regole, così l’abbiamo trasformata in un cartamodello da regalare a tutte voi che ci seguite a (più o meno) distanza.

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Il primo nuovo progetto per questo 2020 è nato sotto forma di un corso; ma siete state davvero in tante ad apprezzare la nostra nuova borsa portapranzo ed a chiederci di poterla cucire a distanza; eccoci quindi ad annunciare il nuovo cartamodello targato Patchworkvictim.

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Nel laboratorio di Patchworkvictim, quando non prepariamo gli ordini che avete fatto on line o consigliamo le amiche che vengono a trovarci di persona, sai cosa facciamo? Mangiamo biscotti. Cuciamo! Realizziamo i nostri cavalli di battaglia, con le fantasie che più ci piacciono oppure con qualcosa di bizzarro scelto dalle nostre clienti, oppure sperimentiamo qualcosa di nuovo, da proporvi sotto forma di corsi, cartamodelli o kit. Dipende un po’ dal livello di difficoltà, da quanto è importante l’esperienza dell’insegnante che vi mostra con le sue mani come gestire tessuti e macchina da cucire (ad esempio nei corsi di abbigliamento); i kit li realizziamo di solito per progetti semplici, alla portata anche di chi ha poche basi di cucito, utilizzando tessuti di grande effetto.

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Non vedevamo l’ora di presentarle, perché ci stiamo lavorando da un po’.

Parlare di borsette ci sembra ora limitativo, perché per noi sono un progetto più ampio a lungo coccolato, studiato, riorganizzato, a tratti rimandato, da capo ragionato e, ora, fieramente realizzato.

Patchwork victim, fashion victim e trendsetter all’ascolto, vi presentiamo…

Le Divine

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Vi piace la collezione “Heartfelt“, l’ultima targata Gojuss, ma non sapete ancora come utilizzarla? E’ successo anche a noi, avevamo tanta voglia di cucirci qualcosa che le rendesse giustizia, ma in rete non abbiamo trovato niente di interessante, neanche l’ombra di un bel quilt, solo qualche cuscino. E allora… Ci siamo messe all’opera! Qualcuno ha disegnato, qualcuno ha fatto un po’ di calcoli, qualcun altro è stato relegato alla progettazione… E poi via a sceglier stoffe, provare abbinamenti, cucire, stirare, ritagliare, quiltare…

Ecco qui il nostro progetto! Un quilt (dimensioni 110 x 150 cm circa) che unisce i quattro disegni del pannello a due piastrelle realizzate in applichè, il tutto con intersezioni e dettagli in applichè che richiamano i particolari della stoffa.

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Vi piacerebbe realizzarlo? Cliccando cartamodello-coperta-gorjuss-heartfelt potete scaricare gratuitamente il cartamodello, con tutte le dimensioni dei singoli pezzi ed i disegni dei particolari da fare in applichè.

Inoltre, se desiderate acquistare i tessuti necessari, abbiamo creato un kit con tutte le stoffe per realizzare il top ed il binding: il kit contiene i tessuti nella misura davvero necessaria e vi permette di risparmiare rispetto all’acquisto classico (a multipli di 10 cm).

Fateci sapere se il progetto vi piace e mandateci le foto dei vostri quilt!!