Nei mesi scorsi il progetto di questa bustina a tre scomparti, molto semplice da realizzare ma di grande effetto, ci ha dato grande soddisfazione, perciò abbiamo deciso di condividerla con tutte le amiche e gli amici di Patchworkvictim, sperando che possa diventare un’idea per i vostri regali di Natale.
Per realizzare una bustina hai bisogno di:
30 cm di tessuto americano per l’esterno
30 cm di tessuto americano per l’interno
30 di cm di imbottitura termoadesiva leggera Legacy 986
1 cerniera da 40 cm
N.B.: in realtà con lo stesso quantitativo di materiale ed una cerniera in più riuscirai a realizzare due bustine (potresti invertire l’esterno con l’interno per averne 2 diverse!)
Tagli da preparare:
2 tagli da 24 x 30 cm di tessuto per l’esterno
2 tagli da 24 x 30 cm di tessuto per l’interno
2 tagli da 22,5 x 28,5 cm di imbottitura (da adesivare centrandola sul tessuto per l’esterno)
Sei pronta per cucire insieme a noi? Accendi la macchina da cucire e guarda il video!
Com’è venuta la tua bustina? Aspettiamo le foto ed i tuoi commenti!
Passato Ferragosto, nonostante abbiamo più di un mese d’estate davanti, è quasi inevitabile non iniziare a preoccuparci di quello che ci aspetta a settembre: rientro a scuola, o al lavoro, nuove attività, ecc.
Oggi vogliamo dare il nostro contributo a questo periodo condividendo un tutorial del calendario dell’avvento dello scorso anno che ti permetterà di realizzare dei contenitori da scrivania: non so da te, ma a casa mia le scrivanie sono sempre un disastro!
Ecco di cos’hai bisogno per realizzarne uno:
2 tagli di tessuto americano da 45×45 cm
1 taglio da 8×16 cm per il manico
1 taglio di H640 dal 45×45 cm
1 taglio di Legacy 911 dal 45×45 cm
1 taglio da 15 cm di Cinturfix
Hai tutto? Allora cuciamo!
Come sempre, aspettiamo le foto dei vostri lavori!
L’estate è la stagione perfetta per cucire e sfoggiare questa borsetta, che è stata la protagonista di una delle nostre Patch in the Box dello scorso anno.
Hai già in mente le stoffe da utilizzare? Allora non ti resta che guardare il video e cucire insieme a noi!
Materiali necessari: 35 cm di 2 tessuti americani.
N.B.: Il cartamodello lo trovi alla fine di questo post.
Non vediamo l’ora di vedere la tua nuova borsa! Mandaci la foto oppure taggaci sui social, ci farà davvero piacere condividere i tuoi successi!
Parliamo di stabilizzatori, ovvero di quei prodotti che ci servono per regalare una diversa consistenza ai tessuti, rendendoli più rigidi, o più spessi, o più imbottiti, a seconda del progetto che dobbiamo realizzare.
Negli ultimi anni questi prodotti sono sono diventati tantissimi, per adattarsi alle mille esigenze delle creative, e anche noi, mese dopo mese ampliamo il nostro assortimento: capiamo però che non è facile orientarsi fra tutta questa scelta, così abbiamo pensato, per chi non può venire in negozio a toccarli di persona (o comunque vuole studiarli da casa), di preparare una piccola guida per descrivere le varie consistenze.
Suddividiamo questo percorso in blocchi: la prima puntata è dedicata alle tele adesive, che vi presentiamo in questo video:
Prossimamente pubblicheremo la puntata dedicata alle imbottiture per quilt: continua a seguirci!
E per tenere in ordine i prodotti che acquistate e annotare le loro caratteristiche non dimenticare di scaricare e di utilizzare la nostra scheda: la trovi qui di seguito.
Amiche di Patchworkvictim, se anche a voi piace alternare progetto più complessi a progetti più rilassanti, quasi “svuotatesta”, amerete questo tappeto: per noi è stato un colpo di fulmine e non vediamo l’ora di realizzarne altri!
Già dopo la fiera di Bergamo vi avevamo promesso il video tutorial ed ora che finalmente abbiamo riassortito i magici sbiegatori della Clover, siamo pronte per farvi cucire km di strisce. Ecco il video con tutti i nostri consigli:
Il tappeto che mostriamo nel video, realizzato con 22 strisce di tessuto (2,5″ per tutta l’altezza del tessuto) e un rotolo di imbottitura Legacy, misura 77 x 64 cm.
Inauguriamo la stagione estiva con un progetto tanto facile quanto utile, sia a casa che in vacanza: un turbante in tessuto e spugna che ci permette di avvolgere i capelli bagnati per asciugarli più in fretta ed essere – nel frattempo – delle icone di stile!
Mi stai dicendo che fai la stessa cosa con un comune asciugamano? Non credo, io appena mi chino mi ritrovo sulla faccia l’asciugamano e capelli sparsi ovunque. Questo turbante rimane in posizione grazie ad un’abbottonatura strategica.
Ne hai già uno del Decatlon e pensi che ti basti? Suvvia, guardali, uno realizzato con i nostri amati tessuti americani è decisamente meglio! Il mix di tessuto e spugna è molto assorbente, ma poi, vuoi mettere lo stile?
E se proprio non lo vuoi per te, considera che resta una perfetta idea regalo per le amiche: farai un figurone con un regalo utile e che puoi personalizzare scegliendo la fantasia che più potrebbe piacere alla destinataria.
Ti ho convinta? Bene, allora non ti resta che scegliere uno dei kit che ti proponiamo in questa sezione del nostro sito oppure richiederne uno personalizzato scrivendoci a [email protected] oppure su whatsapp al 3519676314: nel kit troverai un taglio di tessuto americano ed uno di spugna, lo stampo, le istruzioni scritte in italiano, un pezzo di elastico ed un bottone.
Aspettiamo le foto delle vostre creazioni!
P.S. Non hai tempo o voglia di cucirlo ma ne vorresti uno? Lo possiamo cucire noi per te, devi solo scegliere l’abbinamento che più ti piace!
https://blog.patchworkvictim.it/wp-content/uploads/2025/05/Francy-turbante_ritaglio.jpg10041000Patchworkvictim Managerhttps://blog.patchworkvictim.it/wp-content/uploads/2015/11/patchworkvictim_ultra-ori_blogBig-300x129.jpgPatchworkvictim Manager2025-05-05 10:19:382025-05-05 10:19:39Il turbante: nuovo must have, a casa e in vacanza!
E’ un “pretagliato”, ovvero un pacchettino che comprende 42 tagli da 5″x5″ (poco meno di 13 cm), tutti tratti da una stessa collezione; a seconda di quanti varianti comprende la collezione, ci possono essere delle fantasie che si ripetono.
Perchè ci piacciono?
è un modo furbo per acquistare tanti piccoli tagli di fantasie diverse (acquistare anche solo 10 cm di tutti i tessuti verrebbe a costare di più);
ci dà una grande varietà di fantasie che stanno tutte benissimo tra loro;
sono già tagliati e pronti all’uso: anche solo cucendoli insieme, senza nessuna aggiunta, ci permette di realizzare qualcosa di bellissimo in poco tempo;
ci consente di offrirvi più collezioni diverse anche quando decidiamo di non prendere le pezze intere;
il prezzo di vendita è decisamente abbordabile.
Se ti stai dicendo che sì, belli son belli, ma poi non sai mai che farci, ecco qui un progetto super veloce che ho realizzato con il charm della collezione “Sagewood” abbinato al Grunge color Yam (ci sta benissimo anche il Grunge Avalanche e lo Speckled Sorbet).
Materiale necessario:
1 charm pack da 42 pezzi; meglio scegliere un charm con delle fantasie non orientate (almeno per la maggior parte)
80 cm di tessuto coordinato (io ho utilizzato il Grunge Yam)
65 x 180 cm di imbottitura (io ho utilizzato il 100% cotone)
65 x 180 cm di tessuto per il retro (io ho unito 2 tagli da 65 di Kona Roasted Pecan)
30 cm di tessuto per il binding
Aurifil titolo 50 sia per cucire che per quiltare.
La misura finale del runner è di 55 x 160 cm circa. Attenzione: il materiale indicato serve a realizzare un runner come questo; se decidi di variare le misure, dovrai adeguare anche il tessuto per il retro, l’imbottitura ed il binding.
Procedimento:
Iniziamo dal tessuto Grunge: taglia 2 strisce larghe 5″ in tutta l’altezza e da queste ricava 42 pezzi da 2″x5″; poi taglia 2 strisce sempre in tutta l’altezza larghe 6,5″ e ricava 42 pezzi da 2″x6,5″.
Sovrapponi dritto contro dritto un pezzo da 2″x5″ ad un quadrato del charm pack, allineandolo su un lato e cuci con margine patchwork; continua fino ad esaurimento pezzi. Stira e poi procedi analogamente con i pezzi da 2″x6,5″ posiziondoli in modo da formare una L con il tessuto Grunge. L’obiettivo è di ottenere 42 blocchi come questi:
Per fare il runner ho utilizzato 30 blocchi ed ho utilizzato gli altri per realizzare 4 tovagliette coordinate. Se preferisci ottenere un runner più grande puoi decidere di utilizzare tutti i blocchi; ancora, se questo motivo ti appassiona, puoi decidere di aggiungere un charm pack e del tessuto coordinato per realizzare un quilt.
Ma torniamo a noi: per il nostro runner disponi i 30 blocchi in 3 file da 10 alternando il posizionamento come nella foto:
Cuci tutti i blocchi insieme con una cucitura a catena.
Poi procedi con i bordi: ricava dal tessuto Grunge 4 strisce da 2″ ed utilizzale per creare un bordo tutto intorno (io ho cucito prima i lati lunghi, facendo una giunta fra 2 strisce).
Stira bene il top, prepara imbottitura e retro e crea il sandwich; quilta a piacere, poi rifinisci con un bel binding (ho tagliato 5 strisce da 2 1/4″).
Nella prossima puntata ti mostrerò come ho usato i blocchi avanzati per realizzare le tovagliette!
siamo davvero felici di potervi dire che siamo pronte per un nuovo progetto benefico in cui non vediamo l’ora di coinvolgervi!
L’iniziativa di quest’anno è particolarmente speciale perchè abbiamo deciso di dedicarla a Lucia, una nostra cara amica che purtroppo è mancata all’inizio del 2025. Lucia era una persona estremamente gentile e generosa, amava moltissimo la sua bella famiglia ed il suo lavoro a contatto con i bambini. Era nostra amica da molti anni, le piaceva cucire e fare a maglia, ci chiedeva spesso aiuto per completare progetti ambiziosi, quasi sempre destinati ai nipotini ed ai parenti.
Il nuovo progetto non poteva che essere dedicato ai più piccoli, così ci siamo rivolte di nuovo all’ABC Associazione per i Barbini Chirurgici del Burlo, che dal 2005 è ogni giorno accanto ai piccoli pazienti nati con malformazioni e alle loro famiglie in tutto percorso di cura del bambino: prima, durante e dopo il ricovero.
All’Associazione abbiamo offerto il nostro aiuto sotto forma di cucito e quindi abbiamo chiesto loro cosa potevamo creare di utile per i bambini e le loro famiglie (vi ricordate le mascherine da notte del 2023?). La loro richiesta è stata… Ciabattine!
Così ci siamo messe al lavoro ed abbiamo creato prototipo, cartamodello e video tutorial. Ora che è tutto pronto, non ci resta che chiedere aiuto a tutte le nostre amiche ed i nostri amici, vicini e lontani, perchè insieme possiamo fare cose bellissime, l’abbiamo dimostrato molte volte in passato.
Che cosa ti chiediamo?
Di realizzare uno o più paia di ciabattine, scegliendo le stoffe più belle, allegre e colorate fra quelle che hai a casa o acquistandone di nuove.
Come farle?
Seguendo scrupolosamente le indicazioni, il cartamodello ed il tutorial che troverai qui di seguito, in modo da avere un risultato uniforme.
Quando e dove consegnarle?
Il termine è il 30 giugno 2025: puoi consegnarle in negozio oppure spedircele o farcele recapitare da amici e parenti in zona.
Materiale necessario:
20 cm di tessuto americano per suola e tomaia;
2 m circa di sbieco in colore abbinato al tessuto scelto (puoi utilizzare dello sbieco pronto oppure ricavarlo, come ci vedi fare nel video, da un altro tessuto: in questo caso dovrai tagliare la strisce con un’angolatura di 45 gradi rispetto alla cimosa. Nel video Elena utilizza uno sbiecatore da 18 mm e strisce larghe 4 cm). L’utilizzo dello sbieco è fondamentale per la buona riuscita del progetto, non è possibile tagliare il tessuto come facciamo di solito per il binding;
15 cm di Legacy Flexfoam (è la parte morbida che inseriamo nella suola);
15 cm di Legacy 926 (è la parte più rigida e compatta che inseriamo nella suola);
15 cm di Legacy PB96 (è l’imbottitura “alta” che abbiamo usato per la tomaia);
se decidi di inserire l’elastico avrai bisogno di 17 cm di elastico piatto alto 1 cm e di una striscia di tessuto da 4 x 22 cm;
un po’ di clips.
Indicazioni aggiuntive:
il cartamodello che puoi scaricare alla fine di questo articolo prevede 4 taglie: puoi scegliere se utilizzarne solo una o tutte. Se decidi di realizzare una delle due taglie più piccole. inserisci la variante dell’elastico;
se la tua macchina da cucire ha la funzione o il piedino del doppio trasporto ti consigliamo di utilizzarla, sia per la quiltatura delle suole che per cucire il binding;
l'”oggetto magico” che utilizza Elena per risvoltare il tubolare per l’elastico è l’uncino per risvoltare;
la pinzetta che utilizza Elena nel video per passare l’elastico si trova in questo set;
puoi utilizzare anche degli stabilizzatori diversi da quelli indicati, l’importante è che rispetti le diverse tipologie, ovvero: nella tomaia metti qualcosa di soffice (magari in doppio strato se ti sembra troppo sottile), nella suola metti qualcosa di morbido ma consistente (le alternative alla Flexfoam sono Stylevil, Bosal, Soft&Stable) unito a qualcosa di più sottile e compatto.
Permettimi di farti un’ultima raccomandazione sulla scelta dei tessuti che userai: sono determinanti per la buona riuscita del progetto e per la felicità del bambino che le riceverà!
Se hai dei dubbi non esitare a contattarci via whatsapp al numero 351 9676314 e se abiti vicino a noi (o non troppo lontano) partecipa ad uno degli incontri per lavorare in gruppo: ti divertirai, farai una buona azione ed imparerai di sicuro qualcosa di nuovo!
https://blog.patchworkvictim.it/wp-content/uploads/2025/04/ciabattine-dino_1_ori.jpg7851000Patchworkvictim Managerhttps://blog.patchworkvictim.it/wp-content/uploads/2015/11/patchworkvictim_ultra-ori_blogBig-300x129.jpgPatchworkvictim Manager2025-04-08 15:18:542025-05-15 18:32:21Ciabattine per ABC Bambini Chirurgici: il nuovo progetto benefico dedicato a Lucia
Oggi abbiamo testato per voi due nuovi prodotti, che abbiamo unito per formare questa originale pochette: si tratta di un canvas 100% cotone e del tessuto in carta Kraft, entrambi di Katia Fabrics. Se ti piace questo mix continua a leggere, perchè troverai tutte le istruzioni per replicare il progetto.
2 tagli di canvas da 3 x 6 cm per rifinire le estremità della zip
2 tagli di tessuto kraft da 10 x 32 cm
2 tagli di fodera da 29 x 32 cm
2 tagli di L-986 da 28,5 x 31,5 cm (per l’esterno)
2 tagli di L-911 da 28,5 x 31,5 cm (per la fodera)
Procedimento:
Unire con una cucitura sul lato più lungo i 2 tessuti per l’esterno (canvas e tessuto kraft), quindi applicare lo stabilizzatore L-986 sulle due parti per l’esterno ed l’L-911 ai tagli per la fodera interna. Fai attenzione a come stiri gli stabilizzatori:
usa il ferro da stiro ad una temperatura media;
non appoggiare il ferro direttamente sullo stabilizzatore, che potrebbe rovinarsi, ma proteggilo con un foglio di carta da forno;
la carta kraft non va stirata: per applicare lo stabilizzatore ho appoggiato la parte esterna della pochette sul piano da stiro con il retro verso l’alto, vi ho appoggiato sopra lo stabilizzatore con la parte collosa contro il retro del tessuto ed ho protetto tutto con la carta da forno. Ho stirato sempre con il ferro a temperatura media, facendo un pezzo alla volta e controllando come reagivano i tessuti.
Procedere con la confezione della pochette seguendo gli stessi passaggi del progetto della bustina della zip, che abbiamo girato ai tempi della pandemia, ma che rimane uno dei tutorial più cliccati del nostro archivio.
Stabilisco la posizione dei bottoni magnetici quando ho già cucito tutto; prima di cucire posso farmi dei segni indicativamente a 4 cm sotto la zip ed a 5,5 cm dal bordo per la posizione della parte “maschio”, mentre per la parte “femmina” del bottone a 12 cm dalla zip ed a 5,5 cm dal bordo.
Applico i bottoni magnetici dopo aver cucito tutta la pochette, ma prima di aver chiuso il buco che mi ha permesso di risvoltare, per avere una loro posizione più precisa.
La misura finale di questa pochette è di 30 x 19 cm in versione chiusa, 30 x 27 cm nella versione aperta.
Puoi decidere di personalizzare le dimensioni della pochette, magari facendola più grande ed inserendo delle asole in tessuto per agganciare una tracolla e trasformarla in borsetta.
Il weekend è alle porte e tu sei alla ricerca di un progetto semplice, che non ti porti via troppo tempo e che magari ti consenta anche di cucire un bel regalo per un’amica?
Sei nel posto giusto! Oggi realizziamo insieme questa bustina, che è stata protagonista di una delle caselline (o meglio, bustine) del Calendario dell’Avvento 2024.
Materiale necessario:
uno stampo di carta rotondo del diametro di 27 cm (puoi armarti di compasso oppure misurare piatti, pentole e padelle alla ricerca della misura giusta);
2 tagli di tessuto americano da 30 x 30 cm, che formino un bel contrasto fra loro;